Che cos’è il battesimo? Perché battezzarsi in età adulta? Che cosa aspettarsi? Perché il battesimo per immersione? Desideri essere battezzato?
 
E ora, perché indugi? Alzati, sii battezzato e lavato dei tuoi peccati, invocando il suo nome” (Atti 22:16). 
 
CHE COS’È IL BATTESIMO?
 
Attraverso il battesimo in acqua per immersione, i cristiani adempiono il comandamento di Gesù (Matteo 28:19-20) e s’identificano con la Sua morte, seppellimento e resurrezione (Romani 6:1-11; Colossesi 2:12). In questo modo si rende testimonianza della propria fede in Gesù il quale morì per i nostri peccati, è stato seppellito, è risuscitato il terzo giorno ed è vivente e Signore di tutto il creato. 
 
PERCHÉ BATTEZZARSI IN ETÀ ADULTA?
 
Gesù disse: "Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato" (Marco 16:16). Da queste parole è implicito che i neonati, non avendo ancora sviluppato la facoltà d’intendere e di volere per esprimere la loro fede e la decisione di seguire Cristo, sono esclusi dal battesimo in acqua. 
 
- Un neonato non è in grado di accettare la Parola di Dio così com’è scritto in Atti 2:41.
- Un neonato non può ravvedersi così com’è scritto in Atti 2:38
- Un neonato non ha la facoltà di credere così com’è scritto in Marco16:16. 
 
Nel Nuovo Testamento non esiste alcun testo che ci istruisca sul battesimo dei neonati, sebbene ci incoraggia a portare i bambini a Gesù affinché li benedica (Marco 10:13-16).
Per queste ragioni non battezziamo i neonati, perché la Scrittura non ci conferisce l’autorità per farlo. Gesù non ha mai comandato di battezzare i bambini e, la Parola di Dio, unica regola della nostra fede, insegna che il battesimo è riservato a persone adulte. 
 
Gesù si è sottoposto al battesimo in acqua in età adulta lasciandoci così un esempio di giustizia. A Giovanni il battista che si opponeva al Suo battesimo, Gesù gli rispose: "Lascia fare per ora; poiché conviene che noi adempiamo così ogni giustizia" (Matteo 3.14-15). I nuovi convertiti battezzati nell'era apostolica erano tutti delle persone adulte: Atti 2:41; 8:12; 9:18. ecc.
 
CHE COSA ASPETTARSI?
 
Credi che Gesù sia il figlio di Dio?
Credi che i tuoi peccati ti abbiano separato da Dio?
Ti sei pentito dei tuoi peccati?
Credi che Gesù sia morto, è risuscitato, ha vinto Satana, il peccato e la morte?
 
Allora… Ti battezziamo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. 
 
PERCHÉ IL BATTESIMO PER IMMERSIONE?
 
Tutti i cristiani concordano sul fatto che l’acqua è l’elemento del battesimo. Tuttavia, alcuni preferiscono aspergere o versare dell’acqua sul capo del credente, mentre altri scelgono di immergere totalmente la persona nell’acqua. Noi crediamo nel battesimo in acqua per immersione perché è l’unica forma di battesimo associata alla Bibbia ed è l’unico modo per rappresentare accuratamente il significato del battesimo così com’è descritto in Romani 6:1-11. 
 
-  L'acqua rappresenta il sepolcro. 
-  La discesa nell’acqua rappresenta la morte della vecchia natura.
-  L'immersione rappresenta il seppellimento della vecchia natura.
-  L'emersione rappresenta la rinascita dell'uomo nuovo per la fede in Cristo, la sua
    vittoria sulla morte, ovvero la risurrezione di Cristo e la nostra resurrezione.
 
Cristo per risuscitare dalla morte, prima è morto ed è stato seppellito. Nello stesso modo chi desidera risuscitare e vivere in novità di vita, prima deve morire al peccato e seppellire la vecchia natura. Il battesimo per immersione rappresenta perfettamente la morte del vecchio uomo e la rinascita dell’uomo nuovo. 
 
Vi sono altre ragioni bibliche per somministrare il battesimo in acqua per immersione. 
 
Nel Nuovo Testamento, la parola greca baptismos tradotta battesimo, deriva da baptizein che significa letteralmente immergere. Questa parola era usata per descrivere l'atto di intingere dei tessuti in una tintura o per immergere qualcosa in un contenitore d'acqua, ma anche per descrivere l'affondamento di una nave sommersa dall’acqua. Giovanni era chiamato “il battista” (Matteo 3:1), appunto perché battezzava le persone immergendole nell’acqua. La versione della Bibbia olandese (NBG) traduce questo brano: Johannes de Doper, che significa letteralmente Giovanni il tuffatore! 
 
Alcuni esempi biblici sul battesimo per immersione
 
Il battesimo di Gesù.
“Gesù appena fu battezzato, salì fuori dall’acqua..."; Matteo 3:16; Marco 1:10. 
In questi testi biblici è implicito il concetto dell'immersione nell'acqua. 
 
Il battesimo praticato da Giovanni il battista.
"Giovanni stava battezzando a Enon, presso Salim, perché là c’era molta acqua" (Giovanni 3:23). Il motivo perché Giovanni il battista scelse una particolare sezione del fiume Giordano, era per l'abbondanza e la profondità dell'acqua. E' evidente che molta acqua serviva per l'immersione dei candidati.
 
La conversione dell'Etiopo.
"Strada facendo, giunsero a un luogo dove c’era dell’acqua… e discesero tutti e due nell’acqua, Filippo e l'eunuco; e Filippo lo battezzò. Quando uscirono dall’acqua..." (Atti 8.38-39). Anche qui è evidente che si trattava d’immersione e, d'altra parte, l'unica forma battesimale conosciuta nei primi secoli era per immersione.
 
I cristiani dovrebbero essere battezzati nella stessa maniera di come Gesù è stato battezzato in modo da potersi identificare pienamente con la Sua morte, seppellimento e resurrezione. 
 
DESIDERI ESSERE BATTEZZATO?
 
Se hai accettato Gesù nella tua vita e hai compreso che Egli ha dato la Sua vita per te e desideri ubbidire al comandamento del battesimo, non indugiare, richiedi il battesimo in acqua per immersione e segui l’insegnamento di Gesù e della Bibbia. Se non hai ancora accettato Gesù, rivolgiti a Lui in preghiera e invitalo a venire nella tua vita come tuo personale Salvatore e Signore. La Bibbia insegna che “Chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato” (Romani 10:13). 
 
La Chiesa Emmanuel indice periodicamente dei corsi sul battesimo allo scopo di esaminare questo comandamento alla luce dell’insegnamento del Vangelo. Se sei interessato, contattaci e ti aggiorneremo sul corso successivo. 
 
CHIESAEMMANUEL – “Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” (Giovanni 8:32)